OGNUNO DI NOI PUO' FARE LA DIFFERENZA
L’incontro tenutosi il giorno 3 marzo 2025 presso il Teatro Carlo Felice di Genova, organizzato dal Movimento delle Agende Rosse “Falcone-Borsellino”, è stato un evento significativo, dedicato alla legalità e alla lotta contro la mafia. Tale attività ha visto la partecipazione di oltre duemila studenti della città metropolitana di Genova e delle aree limitrofe, offrendo testimonianze toccanti e interventi da parte di figure di spicco, come Salvatore Borsellino, fratello del magistrato Paolo Borsellino. Oltre a Salvatore, al fine di fornire la propria testimonianza, erano presenti anche altri esperti di antimafia. Tra di essi rientrano: la magistrata Annamaria Frustaci, il giornalista d’inchiesta e scrittore Paolo Borrometi e il colonnello dei carabinieri Michele Riccio, il quale ha combattuto tante battaglie per la legalità, soprattutto in terra siciliana contro la mafia.
L’evento ha incluso momenti di riflessione, musica e letture,
con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria e
dell'impegno civico nella lotta alla criminalità organizzata.
La dottoressa Frustaci ha affermato che lo scopo di tale
giornata era quello di passare a noi ragazzi il testimone di tutte le speranze
e aspettative che ognuno ha coltivato negli anni e nel lavoro quotidiano.
L'obiettivo principale era infatti quello di sensibilizzare
le nuove generazioni sull'importanza della giustizia, cercando di ispirare loro
a costruire un futuro libero dalla
mafia.
Durante l’incontro c’è stata una partecipazione attiva da
parte dei giovani, i quali hanno prestato il loro contributo suonando e
cantando in apertura e in chiusura della mattinata e leggendo alcuni estratti
di libri scritti dai relatori lì presenti. Abbiamo potuto partecipare anche noi
studenti inviando delle domande alle quali hanno risposto durante lo
svolgimento dell’attività. Attraverso il confronto e le riflessioni proposte,
noi ragazzi abbiamo avuto l’opportunità di apprendere non soltanto la storia di
uomini e donne coraggiose che hanno lottato contro la mafia, ma anche di
immaginare un futuro in cui il contributo di ognuno di noi possa fare la
differenza.
Particolarmente toccante ed emozionante è stato, a mio avviso,
l’intervento da parte di Salvatore Borsellino, il quale ha sottolineato
l'importanza della memoria e della giustizia, richiamando l'attenzione sul
sacrificio di suo fratello e di altre vittime della mafia. Salvatore ha parlato
con passione della necessità di coinvolgere le nuove generazioni nella lotta
per la legalità, evidenziando come il ricordo delle vittime sia un motore per
il cambiamento.
Egli ha anche ribadito l'importanza dell'Agenda Rossa,
simbolo della ricerca della verità sulla strage di via D'Amelio, e ha invitato
tutti a non dimenticare il coraggio e l'impegno di Paolo Borsellino. L'Agenda
Rossa è stata presentata come un richiamo a non dimenticare il sacrificio di
chi ha lottato contro la criminalità organizzata. Il discorso di Salvatore è
stato un appello accorato a continuare la battaglia contro tale fenomeno e a
costruire una società più giusta.
A colpirmi particolarmente è stato il momento finale dei ringraziamenti, in cui Salvatore ha sollevato l'Agenda Rossa mostrante una fotografia di suo fratello, per dimostrare che, nonostante tutto, lui era ancora presente lì in mezzo a loro.
A mio parere, tale giornata ha lasciato il segno a noi
ragazzi, permettendoci di conoscere in modo più chiaro quelle che sono delle
vicende che hanno riguardato la vita del nostro Paese. Ho ritenuto questo
incontro molto interessante, coinvolgente, emozionante e in grado di portare
noi studenti a dei momenti di riflessione.
Eventi di questo tipo non solo rendono onore a chi ha
sacrificato la propria vita per la giustizia, ma continuano a costruire un
ponte tra il passato e il futuro, facendo sì che i valori di legalità,
integrità e memoria rimangano sempre vivi e ricordando che il contributo di
ciascuno di noi è essenziale per il cambiamento.
Ognuno di noi può fare la differenza.
Sofia Lucagrossi, V A LES
Commenti
Posta un commento